Servizi Riabilitativi

Servizi Riabilitativi

ILARIA GRELLA

Fisioterapista, terapista della neuro psicomotricità, specializzata in Idrochinesiterapia e Rieducazione Posturale Metodo Mezieres.

ELEONORA TRIFIRO’

Fisioterapista, terapista della neuro psicomotricità, specializzata in Idrochinesiterapia e Manipolazione Fasciale.

Riabilitazione a Pisa

L’obiettivo dell’intervento riabilitativo è quello di raggiungere il miglior livello di autonomia del paziente nelle fasi acuta e subacuta e di mantenere e consolidare i risultati raggiunti nel lungo termine. Con la riabilitazione non si mira ad ottenere il maggior benessere fisico possibile ma anche il ripristino del benessere psicologico, emozionale e sociale.

Gli obiettivi da perseguire nella RIABILITAZIONE A DOMICILIO NELLE ZONE DI PISA sono:

  • Raggiungere il livello più elevato di autonomia del paziente nelle attività della vita quotidiana
  • Reinserire la persona nell’ambiente familiare e nella vita sociale e relazionale

Ciò ovviamente richiede l’interazione tra diverse figure, quali il fisiatra, il neurologo, l’ortopedico, il fisioterapista, il logopedista, lo psicologo, l’assistente oss ed il paziente, che è la figura centrale attorno al quale ruotano tutte le altre e la sua famiglia.

L’obiettivo è di ottenere un miglioramento della qualità della vita dei pazienti colpiti da lesioni o malattie del sistema nervoso, così come a seguito di interventi ortopedici post-traumatici o di natura artrosica (protesi). Il paziente, attraverso un percorso di cui egli stesso è protagonista, viene condotto verso il progressivo recupero di vita autonoma, alla valorizzazione delle abilità residue e laddove possibile, al recupero delle capacità professionali e sociali.

Il percorso riabilitativo si fonda sempre su una attenta valutazione da parte della fisioterapista che a seguito di questa deciderà il progetto riabilitativo individuale, che è sempre unico e tagliato sulla base delle esigenze della persona.

Le nostre fisioterapiste si occupano di riabilitazione neurologica ed ortopedica, con particolare attenzione rispetto alle problematiche specifiche della persona anziana.

Sono inoltre entrambe specializzate in neuro psicomotricità ed hanno quindi una formazione specifica rispetto a tutte le problematiche neurologiche riguardanti l’età evolutiva. La riabilitazione può infatti occuparsi della persona in tutte le fasi della sua esistenza, dalla nascita agli ultimi anni della vita.

La rieducazione neuro-motoria è indispensabile in tutti gli esiti di:

  • Disordini del sistema nervoso centrale
  • Malattie demielinizzanti: Sclerosi Multipla, Leucodistrofie
  • Vasculopatie cerebrali: Ictus ischemici o emorragici
  • Paralisi pseudo-bulbare progressiva
  • Atassia
  • Malattie degenerative: Sclerosi laterale amiotrofica
  • Disturbi del movimento: Morbo di Parkinson, Distonie, Coree, Tremori
  • Neuropatie: Sindrome di Guillain  Barré
  • Malattie neuromuscolari: Distrofie muscolari, Miositi
  • Postumi di interventi di neurochirurgia

Il percorso riabilitativo del paziente neurologico comprende mobilizzazioni articolari, tecniche di riabilitazione neuromotoria, trattamento della spasticità (sintomo molto frequente soprattutto a seguito di un ictus), trattamento del dolore, tecniche di stimolazione multisensoriale (anche in seguito a deficit e/o perdita parziale o totale della sensibilità), trattamento riabilitativo dei deficit cognitivi e dei disturbi comportamentali, terapia occupazionale, per far si che il paziente possa svolgere al meglio le normali attività della vita quotidiana (lavarsi, pettinarsi, cucinare, spostarsi da una stanza all’altra, andare al bagno autonomamente), prevenzione e trattamento dei danni secondari dovuti in gran parte all’ immobilità quali piaghe da decubito, alterazioni della postura, perdita del tono e della forza muscolare.

Per quanto riguarda l’età evolutiva le principali patologie trattate sono:

  • ritardo psicomotorio
  • malattie genetiche
  • paralisi cerebrali infantili

La riabilitazione ha poi un ruolo importantissimo nell’anziano.

Gli anziani, oltre ad essere più soggetti a patologie neurologiche come l’ictus o il parkinson possono anche andare incontro per i più svariati motivi ad una progressiva perdita di autonomie che se non adeguatamente prevenute possono portare ad una importante perdita di autosufficienza con la necessità di un ricovero definitivo in una struttura protetta. Non vanno poi dimenticate tutte le problematiche legate alla demenza che tanti problemi provocano e che poche risposte hanno soprattutto nella nostra realtà locale. Non di minore importanza è infine la rieducazione a seguito di traumi quali fratture del femore o dell’omero, così come quella necessaria dopo un intervento di protesi totale o parziale di ginocchio o di protesi d’anca.

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